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Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-01147

presentato da

ROSATO Ettore

testo di

Venerdì 9 giugno 2023, seduta n. 117

ROSATO. — Al Ministro della cultura, al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. — Per sapere – premesso che:

nei primi giorni di giugno 2023 la proprietaria della libreria Italian Bookshop di Londra ha annunciato la cessazione dell’attività dopo quasi trent’anni di lavoro, a causa dell’aumento dei costi di gestione ed in particolare quelli derivanti dal nuovo regime doganale in vigore dopo l’accordo di recesso tra il Regno Unito e l’Unione europea;

la libreria, oltre ad essere una attività commerciale, rappresentava un punto di riferimento, di socializzazione e di aggregazione per la numerosa comunità degli italiani presenti in Inghilterra;

è del tutto evidente, infatti, che presìdi come questi siano fondamentali alla promozione e valorizzazione del patrimonio culturale italiano all’estero ed anche alla trasmissione della lingua italiana all’interno della comunità dei nostri connazionali all’estero in particolare alle seconde generazioni;

le librerie italiane all’estero, come testimoniato dalla vicenda dell’Italian Bookshop di Londra, nonostante svolgano una funzione sociale importantissima per il nostro Paese, si trovano spesso sole ad affrontare spese ingenti all’interno di un mercato di nicchia e forse per questo meno remunerativo;

la chiusura di luoghi di diffusione della cultura italiana rischia, da un lato, di danneggiare la promozione del nostro Paese all’estero e, dall’altro, di disperdere il patrimonio rappresentato dalle comunità dei nostri connazionali –:

se i Ministri interrogati intendano promuovere iniziative utili alla salvaguardia delle librerie italiane all’estero, anche mediante l’istituzione di un apposito fondo presso il proprio bilancio per il sostegno a tali attività.
(4-01147)